Ultimo aggiornamento mercoledì, 16 Ottobre 2019 - 12:51

Pioli al Milan, cosa cambia: sistema di gioco e formazione tipo

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8 Ottobre 2019 13:48 Di redazione
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Ormai ci sono pochi dubbi. Sarà Stefano Pioli il nuovo allenatore del Milan. In mattinata la società ha comunicato l’esonero a Marco Giampaolo – si attende quindi soltanto l’ufficialità – e ha chiuso per l’arrivo dell’ex Fiorentina.

Una scelta, quella condivisa da Paolo Maldini e Zvonimir Boban, che sta facendo molto discutere in questi minuti sui social. Infatti è già virale l’hastag #PioliOUT, e non è nemmeno ancora arrivato. La dirigenza però è convinta che non è una seconda scelta e che può dare la giusta scossa. Non si è riusciti invece ad arrivare a Luciano Spalletti, primo vero obiettivo della società.

Come giocherà il Milan di Pioli

La carriera di Pioli è stata ricca di bassi e pochissimi alti. Tanti esoneri, mai realmente la sensazione che potesse allenare una grande squadra. Ci ha provato con l’Inter: dopo qualche buon risultato, alla fine è stato mandato via dalla società. Adesso l’occasione Milan, che lo ha strappato a Genoa e Sampdoria, rispettivamente la penultima e l’ultima in classifica. Segnale evidente che il ridimensionamento del Diavolo è sempre più evidente e sconcertante. Come cambia ora la squadra con l’arrivo di Pioli? Un allenatore molto diverso da Giampaolo, quindi significa ricominciare nuovamente da zero, dopo appena tre mesi.

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In carriera Pioli ha giocato col 4-3-3 o con il 4-2-3-1. Entrambi sono adatti alla rosa rossonera; il primo è stato utilizzato da Gennaro Gattuso con costanza e anche dallo stesso Giampaolo nelle ultime uscite. E quindi, solite cose: Donnarumma ovviamente in porta, poi Calabria e Theo Hernandes sulle fasce, in mezzo Musacchio e Romagnoli. A centrocampo potrebbe esserci meno spazio per Hakan Calhanoglu: Lucas Paquetà parte favorito quindi. Eventualmente, in caso di 4-2-3-1: Kessie e Biglia/Bennacer in mezzo, il brasiliano trequartista. Jesus Suso a destra e Ante Rebic o Rafael Leao a sinistra. In attacco Krzysztof Piatek.

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Milan, lo stile Pioli

L’unica vera novità che potrebbe portare Pioli è proprio il passaggio al 4-2-3-1, con l’ex Flamengo fra le linee. In quel ruolo, poi, si potrebbe alternare anche con lo stesso Calhanoglu, che non ha mai nascosto la sua preferenza per la trequarti. Dal punto di vista del gioco, l’ex Fiorentina non è uno che cerca il bello come invece lo era Giampaolo; bada più al sodo, e per questo non disdegna le ripartenze. Ma da questo punto di vista, e non vuole essere un’offesa, è un allenatore anonimo. Speriamo che possa farci ricredere in qualche modo.

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Pioli al Milan, la formazione tipo:

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Theo; Kessie, Biglia (Bennacer); Suso, Paquetà (Calhanoglu), Rebic; Piatek.

fonte: https://www.milanlive.it/2019/10/08/pioli-al-milan-cosa-camba-sistema-di-gioco-formazione-tipo/

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