[ML] – Lentezza e paura: così il Milan ha regalato il pari al Benevento
MILAN NEWS – Non c’è solo il gol-beffa di Alberto Brignoli in mischia al 95′ come causa principale del pareggio di ieri tra Benevento e Milan. E’ l’atteggiamento di una squadra ancora in crisi d’identità a fare la differenza.Nonostante l’abissale differenza di punti in classifica e di qualità tecnica in campo, il Milan ha concesso troppo alle ‘Streghe’, che ne hanno approfittato non mollando mai per impegno e coraggio. L’analisi del Corriere dello Sport dà ragione a Roberto De Zerbi, tecnico del Benevento che nel post-partita ha persino ammesso di meritarsi la vittoria più del Milan. 17-12 le occasioni da gol create in favore dei campani, che anche dal punto di vista di organizzazione ed intensità si sono dimostrati superiori rispetto ai più quotati avversari.A prescindere dalle prestazioni dei singoli, è l’approccio alla partita che spaventa i tifosi del Milan: squadra lenta nella manovra, ancora prevedibile e macchinosa. Non a caso le reti di Bonaventura e Kalinic arrivano al termine di mischie furibonde o da sviluppi di calci piazzati. Meglio il Benevento, più fluido e pericoloso nel complesso. Ma la spunta anche la solita paura di un Milan che ha già subito troppi contraccolpi psicologici, che nel finale tende ad abbassarsi e regala campo ai padroni di casa. Gattuso ci mette del suo: dopo l’espulsione di Romagnoli preferisce inserire un altro difensore, Zapata, al posto di Suso concedendo ancora più spazio e pallone al Benevento. La punizione di Cataldi ed il gol clamoroso di Brignoli sono solo la mera conseguenza di una prestazione nervosa e terrorizzata. Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it
fonte: www.milanlive.it (Lentezza e paura: così il Milan ha regalato il pari al Benevento)