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Milan, se Buongiorno non decolla ecco Nianzou. Il classe 2002 può arrivare in prestito

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17 Gennaio 2024 08:07 Di redazione
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Che il Milan voglia un difensore in questa finestra di calciomercato non è di certo un mistero. Con ThiawTomori e Kalulu fuori ancora per diverse settimane sia mister Pioli che il CEO Furlani hanno confermato in più occasioni che si è al lavoro per portare in rosa un nuovo centrale dopo aver richiamato Gabbia dal prestito al Villarreal.

Ci sono diverse valutazioni in corso: in primis, sul tipo di profilo. Alessandro Buongiorno è il “sogno”, il calciatore che metterebbe tutti d’accordo. Non solo una “toppa” invernale, ma un ragazzo su cui puntare ora e per il futuro, utile anche e soprattutto nel caso in cui Simon Kjaer, che da quando è tornato titolare sta giocando su buoni livelli, non dovesse rinnovare il contratto che scade a giugno. Bonus: si anticiperebbe la concorrenza estiva di tanti top club esteri. Ma è un’operazione decisamente complicata per le altissime richieste del Torino. Situazione comunque in evoluzione, con il Milan che vuole giocarsi anche la carta Lorenzo Colombo da inserire nell’affare.

Se non si dovesse arrivare al forte centrale granata quali sarebbero le altre soluzioni? Di certo una potrebbe essere quella di “stringere i denti”, non inserire nessuno che non sia ritenuto il giusto profilo, e attendere il ritorno dei tre infortunati. Un’altra soluzione invece porta a Tanguy Nianzou, difensore centrale classe 2002 del Siviglia. L’ex PSG, in passato seguito propria dai rossoneri prima che firmasse a zero col Bayern Monaco, nell’estate 2022 aveva scelto di lasciare la Germania per rilanciarsi in Liga. Dopo un ottimo primo anno questa stagione è invece, complici diversi problemi fisici, decisamente deludente e sottotono. E da qui arriva la possibilità, caldeggiata dal suo entourage, di prenderlo in prestito. I rossoneri lo seguono da tempo e, con le giuste condizioni tra formula e discorso economico, potrebbero ripiegare su di lui nel caso fallisse l’assalto a Buongiorno.

Ma come gioca il difensore francese? 22 anni da compiere, alto 191 cm con un fisico strutturato ed imponente, gioca da centrale ma all’occorrenza può essere impiegato anche da terzino: uno di quei profili che di solito al Milan apprezzano. A differenza di Buongiorno è un destro di piede, rimane comunque capace con il pallone tra i piedi. Il suo punto di forza ovviamente sta nel fisico e nella velocità, aspetti che lo rendono un difensore assolutamente moderno e adatto a giocare anche con difese alte. È inoltre decisamente efficace nel gioco aereo in tutte e due le fasi. Punti deboli? Irruenza e qualche infortunio di troppo. Il profilo, soprattutto alle giuste condizioni, è quindi valido: da capire se i vari intrecci di mercato lo porteranno al Milan dopo che qualche anno fa ha solo sfiorato il rossonero.

fonte: www.milannews.it

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