Ultimo aggiornamento: sabato, 24 giugno 2017 - 18:32
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Montella: “Contento per la Supercoppa ma stanco di festeggiare. Mercato? Si può migliorare ma a queste condizioni”

Il tecnico del Milan Vincenzo Montella si è presentato in sala stampa davanti ai giornalisti per la consueta conferenza alla vigilia del match casalingo contro il Cagliari. Ecco le sue parole: “Gennaio-febbraio sono mesi che ti permetteranno di inseguire gli obiettivi futuri. I prossimi 45 giorni saranno importanti per capire i nostri obiettivi reali“.

Sulla supercoppa vinta contro la Juventus: “Siamo tutti contenti come ambiente Milan, anche se sicuramente non è un trofeo prestigioso che può farti perdere l’equilibrio o la testa come può essere invece la Champions League. E’ giusto ricordare quelle sensazioni per poter raggiungere gli obiettivi futuri che sono entrare in Europa League e la Coppa Italia, alla quale teniamo molto. In questi 10 giorni abbiamo vissuto quelle sensazioni e per quanto mi riguarda mi sono anche stancato di festeggiare“.

Sul Cagliari: “Non so che strategia faranno nell’anno nuovo, ma soprattutto in attacco hanno giocatori imprevedibili. Noi dobbiamo portare avanti i nostri principi e il nostro modo di giocare. Non so come affronteranno loro la partita dal punto di vista della mentalità. Dobbiamo essere bravi a capire che tipo di partita sarà. Riniziare è sempre difficile perchè puoi perdere un po’ di concentrazione, ma io vedo questi ragazzi pronti e concentrati a riniziare dove avevamo lasciato“.

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Su Locatelli, che domani festeggia il suo compleanno: “L’augurio è quello che mantenga l’equilibrio e la voglia di migliorarsi sempre e che non si faccia turbare da tutto quello che può comportare l’essere calciatore. Imitare Donnarumma? Ho la sensazione, quasi la certezza, che siano dei ragazzi eccezionali proprio perchè hanno alle spalle delle famiglie equilibrate

Sul mercato: “La finestra di mercato è molto ampia, noi ci adeguiamo. Credo che noi abbiamo raggiunto un equilibrio importante in termini di crescita del gruppo. La parte tecnica e la società Milan non può non stare attenta al fatto che si possa migliorare la squadra. Se ci saranno opportunità che ci piaceranno rispetto ai nostri parametri saremo lieti di migliorare la squadra. Se non dovesse essere saremo contenti di rimanere così. La cosa bella in questa società è che c’è condivisione in ogni scelta, sono coinvolto. Ogni decisione che vada a buon fine o meno è sempre frutto di confronto con la società”.

Non possiamo non assecondare l’esigenza di alcuni calciatori di andare a giocare in altre realtà. Cerchiamo di accontentarli per quanto possibile senza peggiorare il livello della squadra. Niang? Ha avuto un virus importante e questo l’ha compromesso dal punto di vista fisico. Adesso l’ho visto molto bene, soprattutto a livello di testa. Ha voglia di tornare al livello di inizio stagione, se non migliore. Bacca? Sta facendo bene, non sta segnando molto. Ha sbagliato gol che non siamo abituati a vedergli sbagliare, ma è sempre dentro la partita. Incedibili questi due? Nessuno lo è, nemmeno io lo sono. Locatelli diffidato? Non si può pensare a questo, se no perdi un giocatore per due partite. Kucka? Vediamo oggi, siamo un po’ cauti perchè ha una contusione. Lapadula sta bene, è stato fortunato in finale perchè sbagliare il rigore e poi vincere è fortuna. Però se lo meritava. Honda? È convocato e ha le possibilità degli altri di giocare“.

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