Ultimo aggiornamento sabato, 11 Luglio 2020 - 14:54

Il piano salva-campionato: tour de force fino a giugno. E l’ipotesi playoff/playout…

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15 Marzo 2020 13:52 Di redazione
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La Uefa deciderà martedì se rinviare l’Europeo, condizione indispensabile per provare a finire il campionato. Si potrebbe ripartire il 2 maggio.
Nessuno sa quando e come si potrà ricominciare. Anche il calcio prova a disegnare un’acrobatica road map, scrive La Gazzetta dello Sport. Un viaggio pieno di incognite che però sta trovando una sorta di traguardo minimo a cui aggrapparsi: lo scudetto. E al di là delle tante speranze sul punto di partenza, c’è almeno un tentativo di fissare quello di arrivo: assegnare il titolo, a costo di grandi sforzi organizzativi, non rassegnarsi alla classifica congelata e al dilemma non assegnazione/assegnazione con classifica congelata.

PLAYOFF. Certo nessuno è in grado di dire se questa volontà di riprendersi, questa soluzione salva campionato potrà essere adottata. Siamo stati scavalcati troppe volte e la realtà si è presa in gioco di tutte le capriole fatte per raddrizzare i calendari. Quanto all’ipotesi playoff/playout, una delle tre soluzioni proposte alla Lega da Gravina, riscuote un prudente interesse ma solo come alternativa «estrema» se non si riuscisse a giocare tutte le partite. E poi il problema è la declinazione di questo tipo di soluzione: l’idea di lavoro della Roma è quella di un playoff scudetto a 12 (con playout a 8) o a 6, ovviamente una strada che non piace all’Atalanta; quella del Bologna di organizzare tre fronti: per il titolo/Champions, per l’Europa League, per il fronte salvezza-retrocessione. In modo da tenere tutti i club al lavoro. Lazio, Inter e Parma sono per salvare comunque la stagione. Sul come, cioè sulla variante playoff, si preferisce aspettare ancora qualche giorno.

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SALVA CAMPIONATO. Si prova ad andare avanti. E c’è un piano che dovrà avere un via libera dalla Uefa martedì. Bisogna che il forcing di leghe e federazioni convinca i dirigenti europei a rinviare l’Europeo. È la condizione indispensabile e per ora l’unico slalom possibile per mandare fino in fondo la stagione per club. Uno scenario probabile, non ancora certo. Tutti i club italiani sarebbero schierati sull’ipotesi salva campionato. Anche se è chiaro che alle squadre in fondo alla classifica, vedi Brescia e Spal, converrebbe ovviamente un allargamento della A della prossima stagione a 22. In questo momento, però, tutti vogliono provare.

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DA MAGGIO A GIUGNO. Quindi, ricominciamo quando si può, anche ovviamente a porte chiuse, e concentriamo tutto in due mesi. Si è cominciato a ragionare sulle date: ripartenza sabato 2 maggio, conclusione 28 giugno. Una maratona quasi in apnea. Fra weekend e turni infrasettimanali si arriverebbe a quota 17 caselle. Dodici – 9 domeniche e 3 turni infrasettimanali – servirebbero per il campionato, 5 potrebbero essere lasciate all’Europa League e alla Champions. Che potrebbero cominciare a muoversi a fine aprile, magari con sfide secche in campo neutro per risparmiare un turno. L’idea di final four taglierebbe ancora il copione. Certo sarebbe tutto faticosissimo. Quanto alla coppa Italia, dovrebbe traslocare all’inizio della prossima stagione: in questo calendario ipotetico non c’è posto neanche per uno spillo.

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fonte: https://www.fiorentina.it/il-piano-salva-campionato-tour-de-force-fino-a-giugno-e-lipotesi-playoff-playout/

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