Ultimo aggiornamento: domenica, 30 aprile 2017 - 19:46
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Giacomo Bonaventura, arriva la dichiarazione d’amore: “Vincenti con Montella”

Giacomo Bonaventura non si nasconde- L’entusiasmo in casa Milan è molto alto. Gli ultimi risultati positivi hanno dato sicurezza e serenità ad un gruppo sempre al centro della tempesta. Le dinamiche societarie e le ultime stagioni deludenti, hanno gettato nello sconforto tutto l’ambiente. Però, grazie al lavoro dell’allenatore Vincenzo Montella, sta nascendo un gruppo di giovani italiani che sta cambiando le logiche del campionato.

Giacomo Bonaventura, arriva la dichiarazione d'amore: "Vincenti con Montella"

Le dichiarazioni di Bonaventura

Bonaventura ha dichiarato in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport:

Arrivavamo da stagioni tristi, Montella ha portato la gioia di giocare a pallone. Ha curato molto l’aspetto mentale, ma l’80% del lavoro davvero importante è stato sul campo. È quello che poi si porta dietro anche la testa. Se ho pensato all’addio? In effetti, tra risultati che non arrivavano e situazioni extra campo, non si scorgeva un grande futuro in vista di questa stagione. Avevo le idee confuse, avevo sofferto parecchio anche l’esclusione dall’Europeo, perché sapevo di aver fatto un gran campionato. Poi, fin dai primi giorni di ritiro, ho visto che l’andazzo era cambiato. Ora si è creato un grande gruppo, è bello essere qua e non cerco altre situazioni. Mi aspettavo di trovare un po’ più di caos, ma Montella è stato molto bravo a isolarci. Credevo che arrivasse e ribaltasse tutto, invece ha proceduto per gradi e la cosa è servita a mantenere il clima rilassato. Ha avuto ragione lui. Io ero convinto che servisse una procedura… più tosta“.

Inoltre, sulla squadra e l’allenatore:

Montella è il valore aggiunto . Lo dimostra il fatto che siamo dove siamo più o meno con la stessa squadra di un anno fa. Ha sistemato le cose in campo e l’atteggiamento, ci sta cambiando la mentalità. Una bella sorpresa. Dove ci potrebbe portarvi? La Juve è a un livello superiore, ma il divario con le inseguitrici si è ridotto. Il mio rimpianto è di essere arrivato in un Milan senza Europa, ma questo è l’anno giusto per tornarci“.