[CMM] – Milan, Gattuso: ‘Domani come la finale di un Mondiale! Suso fondamentale. Il bel gioco non serve a niente’
Gennaro Gattuso, tecnico del Milan, parla a Milan Tv in vista del derby di Coppa Italia di domani contro l'Inter: "Sarà una partita molto difficile. Le chiavi sono Perisic e Candreva, esterni da bloccare in fase di ripartenza e transizione, Icardi non serve che lo presenti io. Sono reduci da due sconfitte e abbiamo provato a prepararla nel modo giusto per vincerla. Nemmeno il nostro periodo è esaltante però non tutto quello visto con l'Atalanta è da buttare via. Voglio vedere tutto quello che stiamo facendo e soprattutto buttarla dentro. Bisogna migliorare e dar continuità agli ottimi avvii di gara fatti. Poi però dobbiamo durare più di 25 minuti, anche tenendo botta dopo un episodio sfavorevole". L'IMPORTANZA DEL DERBY – "Per noi è come giocare la finale del Mondiale. Nessuno poteva pensare a così tante difficoltà, ma questo derby può cambiarci la stagione a livello mentale e di risultati". SU SUSO – "Quando manca si sente, ma è anche vero che a Verona ha un po' sbagliato mira. Per noi è cruciale, ci dà superiorità numerica e salta l'uomo. Speriamo che domani possa migliorare i suoi numeri nel derby…". PRESSIONE – "C'è e si tocca con mano, si vede appena sbagliamo o subiamo qualcosa. Dobbiamo resettare tutto in una gara importante, è fondamentale fornire ai nostri tifosi una sensazione necessaria. Abbiamo il dovere di restituire qualcosa ai tifosi che sono sempre con noi". SUI CALCI DA FERMO – "Fino ad un mese fa, non ne avevamo mai subiti da calci piazzati. Per me è la prima volta che faccio marcare a uomo ma non ho voluto cambiare i concetti che c'erano. A loro dà più sicurezza così, ma quando c'è un po' di paura magari si riflette un secondo di troppo e fai l'errore: sbagli un blocco, metti un uomo in più, cali l'attenzione per un secondo". MARCATURA SU ICARDI – "Ultimamente, la parola marcatura a uomo non esiste perché vogliamo tenere di reparto. Non ci sarà nessuna copertura a uomo". STATO D'ANIMO – "Abbattuto no, altrimenti non sarei qua. Ma pensavo servisse meno tempo per mettere da parte la paura e la negatività della squadra. Ad oggi, non pensavo di metterci così tanto. Stiamo pagando ogni episodio a caro prezzo. A livello di gioco creiamo tanto, poi subiamo l'avversario in fasi che abbiamo studiato in preparazione". SULLA FORMA FISICA – La squadra, tante volte, dà la sensazione di essere brillante come gamba. Ma serve migliorare molto, soprattutto nelle coperture in cui fatichiamo. Questi ragazzi possono solo crescere a livello fisico ma non basta, la testa deve andare di pari passo con le gambe". SULLE EMOZIONI – "Partita diversa da tutte. Il bel gioco non serve a nulla, ci vuole garra, voglia e senso di appartenenza. Tutti ci devono mettere qualcosa in più, altrimenti non si vince. Dobbiamo giocarla per i nostri tifosi, è una vittoria che dobbiamo centrare per loro". SUL MOMENTO NERAZZURRO – "Loro hanno perso due gare a metà dicembre, ma sono reduci da momenti esaltanti ed una classifica importante. Ci arrivano meglio loro, ma è una partita a sé ed abbiamo il dovere di non sbagliarla".
fonte: www.calciomercato.com (Milan, Gattuso: ‘Domani come la finale di un Mondiale! Suso fondamentale. Il bel gioco non serve a niente’)