[CMM] – Sì, questa Inter gioca un altro sport
"Din don, intervengo da Benevento: il portiere ha fatto gol!". Inizia così la domenica bestiale degli interisti. Durante il riscaldamento pre-partita arriva la notizia del 2-2 del Milan, raggiunto sul pareggio prima da Puscas (giovane attaccante di proprietà nerazzurra) a inizio ripresa e poi da Brignoli al 95° minuto. Gli oltre 50mila spettatori presenti a San Siro esultano, un po' increduli per una sorpresa che lassù avrà fatto sorridere Peppino Prisco. Tra l'altro l'avversario di turno è il Chievo, proprio come 16 anni fa, tre giorni dopo la morte dell'indimenticabile avvocato interista. IL DESTINO DI PERISIC – Allora Perisic (nato nel 1989, l'anno dello scudetto dei record col Trap in panchina) era un ragazzino di 12 anni, ma già indossava una maglia dell'Inter color arancione, la terza di quella stagione. Guarda caso il croato è l'assoluto protagonista di giornata: "beccato" dalle telecamere mentre ironizza sul 2-2 del Milan a Benevento e autore della sua prima tripletta in carriera. Ivan è l'uomo simbolo di una squadra affamata. Vedere per credere come, sul 4-0, si arrabbia per un passaggio sbagliato o per una perdita di tempo su una rimessa laterale. E pensare che la scorsa estate voleva andare via, poi per fortuna Spalletti gli ha fatto cambiare idea. SPALLETTI RE MIDA – Il primo successo di un allenatore (inneggiato ieri dalla Curva Nord) riuscito nell'impresa di far rinascere una squadra data per morta e che invece quest'anno "gioca un altro sport". Rispetto alla passata stagione, nella formazione titolare schierata contro il Chievo c'erano soltanto due nuovi acquisti: Skriniar e Borja Valero. Eppure l'Inter ha raccolto 18 punti in più, segnando 11 gol in più e subendone 11 in meno. Dopo essere arrivata settima a 29 punti dalla Juve, sabato si presenta al derby d'Italia in testa alla classifica. Cosa chiedere di meglio? Magari non avere Perisic contro al fantacalcio, ma va bene così: ieri Ivan & C. sono stati perfetti. @CriGiudici Clicca sulla GALLERY per votare il migliore in campo e ammirare le foto di Inter-Chievo, i video dell'esultanza al gol di Skriniar, di un numero di Candreva, del coro dei tifosi "Salutate la capolista!" e della festa nello spogliatoio con Vecino nudo che scappa oltre ai messaggi sui social dei protagonisti in campo (da Icardi entrato nella top 10 dei marcatori nerazzurri di tutti i tempi a Borja Valero e al redivivo Ranocchia) e fuori: Zanetti con padre e figli allo stadio, Steven Zhang e Wanda Nara con la figlia in versione "Mini me". Per finire con le reazioni al 2-2 del Milan a Benevento: non solo quella di Perisic, ma anche i complimenti a Puscas dall'allenatore della Primavera nerazzurra Vecchi.
fonte: www.calciomercato.com (Sì, questa Inter gioca un altro sport)