[ML] – Highbridge-Milan, ecco i motivi della frenata
MILAN NEWS – Come scritto da molti media nazionali, i primi mesi del 2018 saranno determinanti per il destino societario del Milan, visto che i rossoneri dovranno sbrogliare molte situazioni intricate.Il club di via Aldo Rossi in primis dovrà trovare un soggetto realmente interessato a rifinanziare il debito che Milan e Rossoneri Lux (la holding di Yonghong Li) vantano con il fondo americano Elliott Management Corporation. Si tratta di una cifra superiore ai 300 milioni di euro che la società rossonera dovrà restituire, interessi compresi, entro ottobre del 2018. Ma l’idea della dirigenza, in particolare di Marco Fassone, è quella di accelerare i tempi e rifinanziare tale debito già entro marzo-aprile prossimi.L’unica offerta per ora sul piatto è quella del fondo di New York denominato Highbridge Capital, pronto ad accollarsi l’intera massa debitoria e ridiscutere con il Milan i tempi del risanamento in un piano quinquennale. Offerta che però non sembra convincere i rossoneri, come scrive oggi la Gazzetta dello Sport: Fassone e compagnia hanno deciso di temporeggiare sulla decisione finale e di attendere, come da prassi, altre proposte che dovrebbero arrivare a Casa Milan entro la fine del mese di gennaio. Lo stesso amministratore delegato rossonero ne discuterà durante il viaggio in Cina della prossima settimana, ma per il momento si segnala una frenata nella trattativa Highbridge-Milan proprio per la volontà del club di non avere fretta nelle scelte finali. Keivan Karimi – Redazione MilanLive.it
fonte: www.milanlive.it (Highbridge-Milan, ecco i motivi della frenata)