[CMM] – Perché Montella è ancora l’allenatore del Milan? E’ un fallimento tecnico

Una crisi senza fine, una classifica che si fa sempre più preoccupante. Al 20 di novembre il Milan ha la miseria di 19 punti, 7 in meno della Sampdoria sesta in classifica e con una gara da disputare, 11 punti di distacco dal 4 posto occupato dalla Roma (che ha una gara in meno). E pensare che ad agosto i rossoneri avevano vinto lo scudetto del mercato, con tantissimi acquisti e un rinnovato entusiasmo tra i tifosi. 230 milioni investiti per vedere una squadra arrendersi mestamente contro tutte le big del campionato è uno scenario quasi surreale, più unico che raro nella storia recente del calcio.  Finora i rossoneri hanno sette punti in meno rispetto ad un anno fa in campionato e hanno ottenuto il doppio delle sconfitte MONTELLA ANCORA IN PANCA – Non è ancora stato spiegato il motivo per il quale Vincenzo Montella è ancora saldo sulla panchina del Milan. Nonostante l'umiliazione patita contro la Lazio, nonostante le scuse banali offerte a ogni post-partita, nonostante i continui cambi di formazione che hanno generato solo confusione e prestazioni non all'altezza della maglia rossonera. La scelta di presentarsi al San Paolo con Borini terzino e Rodriguez, l'eroe della Svizzera, in panchina è qualcosa di assolutamente incomprensibile. Locatelli schierato sulla trequarti un'altra mossa senza senso, tanto che il Milan ha  chiuso  il primo tempo di sabato senza tocchi in area avversaria: in precedenza solo il Benevento in due occasioni, contro Napoli e Juventus. Con l'Aereoplanino gli attaccanti sembrano pesci fuor d'acqua, li vedi vagare per il campo con la faccia depressa, sperduta. Sarà solo un caso che Bacca prima, Kalinic e André Silva, hanno palesato le medesime difficoltà? Una risposta c'è ed è più semplice di quanto si possa pensare: non sono messi nelle condizioni di fare gol, con uno sviluppo dell'azione che li costringe a stare sempre spalle alla porta. QUALE FUTURO? – Spifferi da Milanello raccontano che tra Montella e Mirabelli sia sceso di nuovo il gelo. Un nuovo passo falso potrebbe rimettere tutto in discussione, nonostante i prossimi avversari del Diavolo sia tutt'altro che irresistibili. Austria Vienna in casa, Torino in casa, Benevento fuori, Rijeka fuori e Bologna in casa. Pensare che solo il calendario possa dare una mano al Milan è un discorso di certo poco lungimirante, che mal si confà ad una società che ha l'esigenza di tornare in Europa. Il fallimento tecnico è dietro l'angolo, ma sembra che non preoccupi più di tanto…

fonte: www.calciomercato.com (Perché Montella è ancora l’allenatore del Milan? E’ un fallimento tecnico )